Daniele Ghisi, Carmine Cella: Note d'algoritmo. Quando l'AI suona

In programma per domenica 18 aprile alle ore 18 un percorso d'ascolto guidato che esplora le applicazioni dell'intelligenza artificiale in ambito musicale

  • DESCRIZIONE DELL’EVENTO

    Dalle composizioni sperimentali di David Cope, passando per gli algoritmi di Spotify fino a giungere a sistemi di orchestrazione assistita. Daniele Ghisi e Carmine Cella, come scienziati della musica, accompagnano l'ascoltatore tra armonie create dall'intelligenza musico-artificiale. Un nuovo appuntamento per la seconda stagione di Ago, iQuanti, proposto domenica 18 aprile alle ore 18: un percorso d'ascolto guidato da compositori focalizzato sulle applicazioni dell'intelligenza artificiale in ambito musicale.

  • In collaborazione conAmici della Musica Modena

Daniele Ghisi, parallelamente alla laurea in Matematica presso l’Università di Milano Bicocca, si è formato come compositore con Stefano Gervasoni a Bergamo. A partire dal 2009 si è interessato all’informatica musicale presso l’IRCAM di Parigi per cui ha lavorato come ricercatore. Ha ottenuto un dottorato in composizione nel 2017 presso la Sorbonne. Dal 2009 al 2010 è stato compositore in residenza presso l’Akademie der Künste di Berlino, dal 2011 al 2012 all’Académie de France en Espagne – Casa De Velàzquez di Madrid e alla Fondazione Spinola Banna di Torino nel 2015. Dal 2017 al 2020 è docente di Composizione Elettroacustica al Conservatorio di Genova. Nel 2020 è ricercatore al CNMAT/University of California Berkley. È ideatore, con Andrea Agostini, di una libreria di composizione assistita da computer in tempo reale: “Bach automated composer’s helper”. Le sue composizioni sono edite da Ricordi.

Carmine Cella é un compositore e ricercatore, insegna Musica e tecnologia all’Università di Berkeley, California. Dopo essersi diplomato in pianoforte, musica elettronica e composizione presso il conservatorio di Pesaro, ha ottenuto il Master di composizione all’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Durante i suoi studi si è occupato di matematica e filosofia, concludendo nel 2011 il dottorato di ricerca in logica matematica presso l’Università di Bologna. Come pianista ha lavorato per importanti istituzioni liriche come Rossini Opera Festival, Wexford Festival Opera, Teatro Comunale di Bologna. Nel 2008 ha vinto il premio Petrassi per la composizione. Dal 2007 al 2009 ha lavorato come ricercatore presso l’IRCAM di Parigi. Nel 2009 è stato selezionato dall’orchestra SWR di Stoccarda, mentre nel 2011 è stato finalista all’Isang Yun music prize in Sud Corea.