I Musei Civici su Wikipedia con il progetto “Glam-Wiki

Il patrimonio culturale, artistico e archeologico verrà digitalizzato e pubblicato sulle piattaforme multimediali dell’enciclopedia libera in vista delle celebrazioni per il 150°

  • DESCRIZIONE DELL’EVENTO

    Maggiori opportunità di visibilità e condivisione del patrimonio culturale grazie a internet: è l’obiettivo dello “sbarco” dei Musei Civici di Modena su Wikipedia, l'enciclopedia libera online. Infatti, anche su questa piattaforma si potrà fruire e disporre di parte del patrimonio dei Musei, attraverso lo sviluppo di un nuovo progetto in collaborazione con Wikimedia Italia, parte delle attività denominate “Glam - wiki”, dove l’acronimo Glam sta per Galleries, Libraries, Archives and Museum (gallerie, biblioteche, archivi e musei). I Musei civici di Modena sono capofila del progetto al quale hanno aderito anche Galleria Estense, Biblioteche comunali, Musei civici di Reggio Emilia, Ago Modena Fabbriche culturali e Fondazione di Modena.

    “Glam - wiki” è un progetto che sostiene la valorizzazione, la presenza in Rete e l'accessibilità a un pubblico vasto delle collezioni degli istituti. L’accordo permetterà al patrimonio artistico e archeologico di diventare non solo “digitale”, ma anche 2.0 grazie alla specificità di Wikipedia che incoraggia i contributi da parte degli utenti.

    L’iniziativa si inserisce nel contesto del 150° anniversario dalla fondazione dei Musei civici in programma nel 2021. Per prepararsi alla ricorrenza, i Musei di Modena puntano prima di tutto su una nuova modalità di comunicare e comunicarsi. Hanno quindi avviato, già prima dell’emergenza Coronavirus, un percorso partecipato interno volto a rafforzarne l’identità, potenziando la dimensione digitale e la presenza web.

    I Musei ospiteranno dunque un operatore “Wikipediano in residenza”, che già a partire da questo mese di maggio formerà il personale dei Musei e lo aiuterà a valorizzare online il patrimonio, attraverso incontri di formazione pratica e teorica (che almeno nella prima parte si svolgeranno online e saranno accessibili anche ai rappresentanti di altre istituzioni ed enti culturali del territorio), ma anche con eventi aperti, come “wikigite fotografiche” o maratone di scrittura su Wikipedia. Il percorso si concluderà l’anno prossimo con una presentazione pubblica dei risultati, nel quadro delle iniziative per il 150° dei Musei civici.

    I Musei Civici renderanno disponibili con licenza libera immagini digitalizzate, documenti, pubblicazioni (materiale che perciò potrà essere a vari livelli e, secondo le normative sul diritto d’autore sul web, condiviso e utilizzato dalla comunità). Inoltre, si provvederanno a creare e modificare all’interno di Wikipedia voci e contenuti relativi alle raccolte dei Musei civici. Infine, gli istituti potranno coinvolgere parte del patrimonio nel concorso fotografico internazionale “Wiki Loves Monuments”, con la possibilità di organizzare un concorso regionale e ospitarne le relative premiazioni.

  • A cura diMusei Civici di Modena
  • In collaborazione conWikimedia Italia